Il primo sogno
Una grotta, un incavo,
l'oscuro incerto luogo dove la mente,
se la lunare notte non inquietata da un uragano improvviso,
trova viaggi inconsueti.
Nuvole e alberi e cerchi dorati allineano al sole
come bucato steso, sgocciolante.
La pioggia ticchetta i cactus e le serpi
sull'arsa bruciata sabbia.
Ombre nitide come le note in scala tonale,
scavano altre dimensioni
al paesaggio piatto e scontornato.