Una grotta, un incavo,

l'oscuro incerto luogo dove la mente,

se la lunare notte non inquietata da un uragano improvviso,

trova viaggi inconsueti.

 

Nuvole e alberi e cerchi dorati allineano al sole

come bucato steso, sgocciolante.

 

La pioggia ticchetta i cactus e le serpi

sull'arsa bruciata sabbia.

 

Ombre nitide come le note in scala tonale,

scavano altre dimensioni

al paesaggio piatto e scontornato.

Zurück zu Home