IL GUSCIO SCREPOLATO
Il guscio screpolato,
quasi sfiorito nel pallido azzurro
di freddo mattino,
s‘apre...
Oh, nuda pelle di color giallo d'india,
nella tua forma rannicchiata,
l'odore di muschio dischiuso lacera le nebbie
intessute dal mattino.
Il freddo contatto con la brina
che pare cristallizzarsi in un reticolo di stelle,
inibisce per lo spazio di un attimo
l'irradiarsi del tuo calore.
Ma, inarrestabile,
il movimento intrapreso,
nello squilibrio delle forze,
in un movimento nato per gioco,
s'oppone all'urlo d'angoscia.
L'ovale forma del tuo corpo racchiuso
si é persa già negli echi della memoria.