AGGRESSIONI
Aggressioni non risolte,
un'ira sorda e insidiosa pulsa martellante
lungo tutti i miei fasci nervosi.
Nasce nel midollo spinale,
poco più su,
dove l'osso sacro tace.
E' un urlo soffocato che vuole esplodere,
lacerare,
rompere fibre,
barriere,
confini e costrizioni.
È un urlo che vuole espandersi,
toccare il blu più puro che il cielo sappia dare.
Un urlo che vuole morire,
perdersi e placarsi nel silenzio del mare,
fra le braccia dell'amore.
Una tempesta di neve e il confronto con il reale,
e aldilà dei sogni,
non trovo comprensione.